Cartellone

25 GIU 19
Ultimo aggiornamento: 00:13 | 26 GIU 19
Immagine di Cartellone
di Luca Fiore
E’ difficile avvicinarsi alla pittura di Arshile Gorky appesantiti dalle zavorre delle categorie mentali e dei gusti di seconda mano. Occorrerebbe un filo in più di libertà e di spregiudicatezza nel guardare. Dimentichiamo per un attimo Pollock e Rothko. Pensiamo di entrare, completamente ignari, nello studio di questo signore venuto a New York dall’Armenia. Che cosa direbbero queste tele i nostri occhi? Che cosa suggerirebbero al nostro cuore? Sarebbe il modo di entrare in qualsiasi mostra. Dopo, solo dopo, metteremo la sua arte al confronto con la storia.
Venezia, Ca’ Pesaro. “Arshile Gorky: 1904-1948”. Fino al 22 settembre
info: capesaro.visitmuve.it
Una volta al grande Nobuyoshi Araki chiesero se per lui la morte non fosse un’ossessione. Rispose: “In realtà, ci si sente più vicini alla morte che a qualsiasi altra cosa, compresa la vita. Di sicuro arriva per tutti, prima o poi, perciò la morte è un nemico piuttosto forte”. L’intervistatore colto incalzò: “Suona molto simile all’ontologia di Heidegger”. E quello: “Non ne ho la più pallida idea”. Non ha nulla di filosofico, infatti, questa stupefacente bulimia fotografica. Assomiglia più a una cieca fame di vita. Che si nutre di sesso (tanto), di cibo, di tramonti… Un vitalismo tragico. Insaziabile.
Siena. Santa Maria della Scala. “Effetto Araki”. Fino al 30 settembre
info: santamariadellascala.com
di Mario Leone
Non ci pensate troppo. Prendete uno zaino, mettete all’interno lo stretto necessario per un weekend fuori casa, scarpe da trecking, cappellino e occhiali da sole da non dimenticare assolutamente e iscrivetevi a una tre giorni di musica e cammino con il violoncellista Giovanni Sollima e il mandolinista Avi Avital. Questo è uno degli eventi de “I suoni delle Dolomiti” manifestazione che porta la grande musica e i grandi interpreti in alta quota. Un’esperienza indimenticabile dove gli artisti camminano con il pubblico tra sentieri, rocce e paesaggi suggestivi. Per questo concerto si percorrerà il gruppo del Catinaccio affrontando un dislivello di novecento metri.
Gruppo del Catinaccio e del Sassolungo, “I Suoni delle Dolomiti”. Dal 28 al 30 giugno
info: isuonidelledolomiti.it
Si schiudono le finestre sul belvedere di Villa Rufolo a Ravello. La meravigliosa “terrazza sull’infinito” accoglie il direttore Juraj Valcuha con la “sua” orchestra del Teatro San Carlo in un concerto che prevede musiche di Martucci e Wagner. In questa estate 2019 a Ravello Valcčuha, dirigerà un concerto dedicato al ’900 con musiche di Rota, Gershwin, Williams.
Ravello Festival. Domenica 30, ore 20
info: ravellofestival.com
di Eugenio Murrali
In arrivo il Festival dei due mondi di Spoleto, la cui sessantaduesima edizione prenderà il via dopodomani. Sarà possibile immergersi nel Teatro No giapponese con “Takigi noō” della scuola Hōshō. La città si riempirà di allegria grazie al Progetto Accademia e all’European Young Theatre che vedrà i giovani della Silvio D’Amico e altre scuole teatrali europee presentare i loro progetti di punta. Emma Dante sarà a Spoleto con “Esodo”, Adriana Asti con “La ballata della Zerlina” guidata da Lucinda Childs, Marisa Berenson con “Berlin Kabarett”. “Bauhaus 1919/1933” celebrerà i cento anni del Bauhaus.
Spoleto, 62° Festival dei due mondi. Fino al 14 luglio
info: festivaldispoleto.com
Chi non conosca la poesia del linguaggio di Ruggero Cappuccio, chi l’ha sperimentata e voglia riviverla, potrà recarsi a Pompei nei prossimi giorni, o a Ravenna l’8 luglio, per assistere a “Edipo a Colono”, testo di “disperata euforia” ispirato al capolavoro di Sofocle. Osserva Rimas Tuminas, regista dello spettacolo che sarà interpretato in prima assoluta da un cast di 18 attori, tra cui Claudio Di Palma: “Colui che nega a se stesso qualsiasi inutile superficialità è un uomo libero. La storia di Edipo-padre e Ismene è un trionfo di giovinezza, di gloria dell’essere al mondo”.
Pompei, Teatro Grande, “Edipo a Colono” di Ruggero Cappuccio. Fino al 29 giugno
info: teatrostabiledinapoli.it